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martedì 25 agosto 2009

martedì 30 giugno 2009

I nOstRi RiSvEgli...



Love is a dress that you made long to hide your knees;
Love to say this to your face I'll love you only..
For your days and excitement what will you keep for to wear?
Someday drawing you different, may I be weaving in your hair?
Love and some verses you hear say what you can say;
Love to say this in your ear I'll love you that way...
From your changing contentments, what will you choose for to share?
someday drawing you different, may I be weaved in your hair?

lunedì 15 giugno 2009

L'amor che move il Sole e l'altre stelle......


... che move MERCURIO e l'altri pianeti....


Mercurio piccolo pianeta...
di cui il Sole si accorge perché è il primo di quella corta fila che si perde nel buio dell'universo.... è il primo e ce l'ha sotto il naso.

Mercurio, il primo pianeta.
E come tale il più illuminato.
Il Sole è il suo astro, di Mercurio; che essendo il primo della fila lo rivendica come suo e basta.

Il Sole è una stella e, in quanto tale, splende di luce propria. Ma non se ne rende conto.

Mercurio splende di luce riflessa.. la luce del Sole.
Ed è per questo che lo si può vedere soltanto poco prima dell'alba e poco dopo il tramonto della sua stella.
MA di giorno tutti scompaiono... Mercurio per primo.
MA di notte Mercurio è così piccolo che la luce riflessa che rimbalza sulla sua superficie ridotta non ce la fa a competere con gli altri pianeti... Marte lo si può vedere: bello, rosso in cielo... e anche Giove...

Mercurio
è piccolo. E non è abbastanza, nemmeno per rendere giustizia al suo Sole.. neanche per convincerlo che la luce che riflette proviene tutta della sua unica stella.. e che se non è molta, non è colpa del Sole che illumina poco.. è colpa sua, di Mercurio, che non sa rendergli giustizia, che non lo difende abbastanza, e che si sente piccolo; che non è in grado perché è piccolo.
E che però ce la mette tutta per stare al fianco del suo Sole.

Mercurio non possiede neanche un satellite. E' così minuscolo che non ha abbastanza forza per attrarre a sé una qualsiasi massa e mantenerla in un'orbita..

Mercurio ruota su se stesso lentamente... impiega all'incirca lo stesso periodo per compiere una rivoluzione attorno al Sole ed una rotazione intera sul suo asse.
MA lo fa per scaldarsi il più possibile..
MA lo fa per raccogliere e accumulare quanta più luce...

[la luce serve a Mercurio..
che la scompone
nei colori dell'arcobaleno.]


.... su ogni centimentro della propria superficie.

Mercurio sa soltanto girare attorno al suo Sole.
Lo sa di essere snervante e petulante... sempre intorno a ronzare.
Ma questo solo sa fare... girare intorno al sole.
Senza preoccuparsi di rovinarsi la superficie, di scottarsi la roccia.
Mercurio è tenace.
Mercurio sa solo girare intorno al suo Sole.
E' la sua natura.
E continua a farlo.


L'amor che move Mercurio e l'altri pianeti...
_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _
"Mercurio mi sta sul raggio quando finge di non capire quanto sia importante per me, che tento invano d'inseguirlo per poterlo scaldare interamente, ma impotente non ce la faccio.."


Sole ogni tanto ce la fa ad abbracciare Mercurio e a scaldarlo.
E per Mercurio è il lungo-giorno
più caldo e luminoso e colorato
di tutto il suo breve-anno..

martedì 9 giugno 2009

IOSTOBENECOSI' [con un cartone d'amore a lunga conservazione]

mi vengono in mente le scene di Elizabeth Town, quando guardo certe foto.
hai presente quando lei scatta a lui una foto virtuale, facendo il gesto del clic con le dita davanti al volto, come a voler fermare per sempre quel momento che nella sua fantasia è perfetto.

perché per una volta sono riuscita a fotografare qualcuno come voglio io.
ché per una volta una foto rappresenta davvero un'emozione.
Mia.
[Perché non credo sia comprensibile.]

ma era questo ciò che vedevo quella mattina. per cui vivevo.
che rendeva tutto come lo volevo.

qualcosa che ho visto altre volte. e che in ogni nuova acquistava sempre più valore.

e ridete pure. tanto lo so che dietro qualche schermo dei vostri c'è qualcuno di voi che ride di me.
ridete.
io sto bene così. con queste labbra qui.
sto bene.
alla faccia di chi trova sempre qualcosa, qualche pretesto, il più insensato, per criticare, forse per sentirsi migliore.

io sto proprio bene.
e non mi interessa. di chi per sentirsi bello o intelligente o ricco o fortunato deve per forza dire che qualcuno è brutto o stupido o povero o sfigato.


nonostante io sia una bruttastupidapoverasfigata ho qualcosa che mi riempie.
che si concentra in ogni cellula, sotto la pelle e nel plasma.
una materia densa e luminosa.
di natura spontanea. e purpurea.
che sta aspettando di maturare per poter fuoriuscire in tutta la sua completa limpidezza.

sì. io ce l'ho.
fa rumore, sotto la pelle che vedo pulsare e diventare ogni giorno più brillante.
e chi crede di possederlo ma non ce l'ha, chi l'ha preso da altre situazioni e riadattato come una cover di una vecchia canzone, chi l'ha trapiantato perché non ci sono terreno e condizioni climatiche per una crescita spontanea, chi si sforza di mantenerlo, di farlo riprendere come una pianta travasata nel periodo sbagliato dell'anno o in un vaso troppo piccolo... chi si sforza.. io lo so. mi invidia.

perché si vede.
che sto bene.

Noi non siamo poi così diversi dalla luce del sole, siamo solamente un poco, un poco, un po' più piccoli. Sulla tua schiena ho scritto poesie usando i tuoi nei come punteggiatura.

martedì 26 maggio 2009

[Dicevo].



Play list completata.
SpongeBob mute_mode in tv e bassi a palla nelle orecchie.
Attivo le mie cellule e mi sparo il ritmo dritto nei timpani.
che voglio coprire il rumore dei miei pensieri con della sana R&B.
che ogni tanto ci vuole.
Rallento le pulsazioni del cuore al ritmo hiphop di SnoopDog.

Mi carico un po'. O mi scarico. Vedila come ti pare.

è che sto per implodere.
IMPLOSIONE PREVISTA TRA..........................
COUNTDOWN.

[Dicevo].
Ma se io sento l'impeto di dire qualcosa, significa che dico quello che sento (o che sento quello che dico) vero?
Perché io quando non sento qualcosa non riesco a dirla.
No davvero... cioè.. magari la dico pure. Ma mi si legge proprio in faccia che sto dicendo minchiate.
E se non ci credo non riesco davvero a pronunciare certe frasi.
'Condoglianze....'
'Grazie..'
'Scusami...'
'Ti voglio bene..'
Mi sento meschina.
e idiota per giunta.
Come l'altro giorno che è venuto il prete per benedire la casa...
e chi gli ha aperto!?! Proprio non ce l'avrei fatta. a stamparmi quell'espressione CONVENIENTE.

[Dicevo].
E allora se ho davvero voglia di dire qualcosa, significa che la sento no?
e che non è uno sbaglio dirla....

[Dicevo].
Se una cosa tu la senti, forte forte, che ti urla nel cervello..
[dicevo], no?..
non hai il bisogno di dirla?
No perché, io ogni cosa che dico è perché proprio non riesco a trattenerla.
A volte è sconveniente.
E allora cerco una forma CONVENIENTE. Ma comunque prima o poi la dico.
E come succede per le cose scomode che mi ribollono dentro, così succede anche con le cose belle.
credo.
[Dicevo].
A te capita?
Perché mi succede che se sto zitta troppo a lungo... finisce che dalla mia bocca escono battute un po' ciniche e sarcastiche. e allora scatta la figuraccia.

Ma per le cose belle? Se le taccio troppo a lungo, le cose belle... come si conclude?
Che sbaglio posto e momento e rovino tutto?
e che quello che devo esprimere e tutta la carica emotiva che c'è dietro..
puff! nuvoletta di fumo.. e uallllà! svanisce...
Coniglio e cilindro di una prestigiatrice incapace, che non controlla i suoi trucchi.
(e la verità è che magari di trucchi non ne ha...).
[Dicevo].
puff... svanisce.
mi scivola tra le mani in forma liquida. Irrecuperabile come il latte versato.
Unica occasione. Sprecata.

E quindi ti chiedo: cosa devo fare?
NO PERCHE' IL PROBLEMA è COMPLESSO.

Si possono razionalizzare certe cose?
E come si possono dire?
Ho una fottutissima paura.
[Dicevo].
di sembrare stupida. di essere sbagliata. di essere scontata in questa cosa che miliardi di persone hanno sentito urlarsi dentro.
Sì, essere scontata.
E non mi sento per niente così; scontata dico..
quello che ho da dire per me ha un valore sorprendentemente forte.

Ho una fottutissima paura [dicevo].
Di essere "avventata e sconsiderata, come il lampo che si è già spento prima che qualcuno l'abbia visto" (Atto 2° - Scena 2°___ Juliet docet).
Perché è una cosa che tutti provano.
E proprio perché tutti l'hanno sentita.... ecco che diventa banale.
Normale. Banale.
Ma per me banale non lo è. Non è normale, no.
Spero non diventi mai normale. Mi impegnerò per non farla diventare scontata.
E allora come posso fare per farti capire che non è così? Scontata per me?
Che 'scontata' è la parola che mai deve essere associata a quello che provo.
Originale, sì.
Unica, anche.
E senza eguali nella storia della mia vita.

[Dicevo].
Posso essere certa del momento e del luogo per urlare a bassa voce quello che ho dentro? Senza essere banale?
NO PERCHE' IL PROBLEMA è COMPLESSO.

Sono completamente cosciente di quello che faccio e che farò?
Sto affrontando la mia vita con consapevolezza?
Compio le scelte giuste?
E tu, sai scegliere nel modo giusto?
Come si fa? ad esserne sicuri? ad essere maturi?
A SAPERE che si è maturi. Che ci si sta comportando da persone mature?
O sono i soliti capricci?

Questo mi hanno sempre detto. che sono capricciosa.
Tutta una vita passata a sentirmi dire che sono PICCIOSA, e irresponsabile, e capricciosa, e immatura, e fallita.

Forse no.
Forse è tempo di RIVINCITE questo.
Forse proprio quella fottutissima paura che mi assale è il segno che mi serve, la chiave di volta per capire che sono consapevole dei rischi.

Com'è che ti [Dicevo]?
è forse proprio perché sono consapevole del cuore di seta che ho..
che valuto ogni possibile rischio.
Cuore di seta? mi domandi.
Già. Esatto. Come l'uomo_di_latta no?
Sai la seta.....
sgualcita, smagliata, strappata e rattoppata. è un po' così il mio cuore.
però c'è ancora un pezzetto che è lucente.
E quel pezzetto ti appartiene.
è tuo.
Ho deciso che un pezzetto di me ti appartiene.
Te lo do. che di solito mi HANNO RUBATO pezzi di cuore. Non li ho ceduti. Non ho avuto mai il tempo di donarli.
e me li hanno resi quando la seta era vecchia o non aveva resistito al maltrattamento.
è seta cazzo. qualche piccola accortezza. no?
che pretendete.

[Dicevo].
Si inizia sempre così.
Con poco.
Per tirar su un grande impero.
Rome wasn't built in a day...

E [DICEVO].
Non ci sono abituata.
a dire quello che sento a chi sento.
Ma lo sai che mi 'accordo' a te, strumento senza bisogno di accordatura, invece.
Io non sono questo grande talento. Ma ho ORECCHIO.
e tu mi hai dato il La, come il primo violino alla sua Orchestra.

Sarà un bellissimo concerto. Una spettacolare Prima.
Ci applaudiranno, ci chiederanno il bis, vedrai.
E noi glielo concederemo.
Ce lo concederemo.

Non proprio proprio BIS, non uguale alla prima volta.
Suonando qualcosa di simile ma evoluto. Sempre più bello.

Ed io (col mio cuore di seta) non ci sto più nella LATTA..

mercoledì 20 maggio 2009

raffica.


staserahodecisochescrivoabotto,comemivengono,imieipensieri.chesonoallarinfusa
[shangaiconimieinonconcetti]perchénonsonocapacedidarlorounordinenédiesprimerli
conchiarezza.anchesesoquellochec'èingiroperlemievene.dichecoloreèilmiosanguee
qualeconsistenzapossiede.orachelosentoscorrererapidoovunqueedarrivarealcuore.
piomboimpulsocardiacoeviadinuovoincircolo.neipolpastrellichecercano,nelleorecchie
chesentonoisilenzidentro,nellegambe,losentoinognimiosguardovuotoall'apparenza,
sguardochelasciosulmondochemicirconda,abbandonatoapupillalargasulnulla.
[nulla][è][quello][che][mi][rimane][intorno][se][manca][il][tutto].
{[()]TUA}.
Perchéquellocheguardoèniente.lasciosbiadirelarealtàintornoemiritrovoapensare.
emiritrovoamancarmi.comedirequellochemimanca?comeesprimerelasostanzaela
consistenza?lospessoreeilsapore?ilgustodiavercelequellecosechemancano.manchi.
eufffèdiventatalaparolapiùusata.elefotoleimmaginipiùviste.etuttoècosì.sospeso.
presentemasospesoamezz'aria.equandol'ariamancaperquellochec'èsospeso?sospiro,
respiro,emanca,l'aria.enonpossoparlare,nonmisentodidire.chepoisenontibastofinisce
che..finisce.echicisalva..?ioate,tuame?e...obliodeiconcetti,deipensieri,limbodelleemozioni.
sospeseleparole.pernonrenderleleggeretroppo,evane.
"comeillampochesiègiàspentoprimachequalcunol'abbiavisto".maledettoShakespeare.
loamo.
comesipuòfare?comesirisolve?lamiavita?
"semiconfessiunasciaradatiassolvoconunindovinello!".
sciaradalamiavita.indovinelloperme.quandoallora?succederàchepotròvivere?quanto
c'èancoradaaspettare?
"ohtediosoèilgiorno,comelanotteprimadiunafestaperl’impazientefanciullochehaunvestito
nuovoenonlopuòmettere..".
"Iohocompratoladimoradell’amore,masenzaoccuparla;hoilcontrattosenzailgodimento.".

SICORREVERSOL'AMORECOMEGLISCOLARISCAPPANODAILIBRI.
MAANDARVIADALL'AMORE..èCOMETORNAREASCUOLA...

giovedì 7 maggio 2009

LIBERTA'


[...] o resterai più semplicemente dove un attimo vale un altro senza chiederti come mai, continuerai a farti scegliere o finalmente sceglierai..

venerdì 6 febbraio 2009

la TUA piccola GRANDE Bridget =) [ti amo.anche se ti strozzerei[...]te l'ho detto già che TI_AMO?]

"scusa scusa scusa.rompo lo so.ma ho appena scoperto di essere la tua piccola grande bridget :)..ti amo.anche se ti strozzerei..sono così cessa grassa sfigata e fuoriluogo?sì lo sono.te l'ho detto già che ti amo? :):):):):)..."


non so da dove iniziare. forse dicendo che oggi è una bella giornata. climaticamente. c'è il sole. ed io sto a maniche corte. davanti i virus del mio prossimo esame, che sembrano quasi divertenti.
una chiacchierata, una condivisione. e la giornata ha preso una piega ancor più bella.
e poi tu.
che rispunti dal nulla_tutto dei miei pensieri. dedicati a te, in questi ultimi giorni più che mai.
ieri sera ho visto Once. che tu tempo fa mi avevi chiamato solo per dirmi - col tuo solito entusiamsmo coinvolgente e pieno di te - che dovevo vederlo, perché era bellissimo e perché non poteva mancare questa colonna sonora nella mia collezione.
ED IO L'HO FATTO. IO FACCIO TUTTO QUELLO CHE TU MI DICI DI FARE..
ci siamo sentiti ben 2 volte questa settimana. ORO. per te che svanisci e mi mandi in panico ogni sacrosanta volta.
ogni S A C R O S A N T A.
ma dove te ne vai? quanta gente dipende da te in questo mondo?
_CHEIODIPENDODATE_
posso capirlo. lo capisco. come non si potrebbe fare altrimenti? dipendere da te.
e ci sei tu nella mia testa. banale dirti che ogni giorno, OGNI GIORNO, io ti penso.
è automatico.
almeno un momento al giorno io rivolgo il mo pensiero a te con tutte le mie forze, sperando che tu faccia altrettanto.
diosolosa quanto bisogno ho di sapere che tu dipendi da me quanto dipendo io da te.
e così, tanto perché ho te nella testa e nel cuore, me ne vado sul tuo blog.
sì, d e c i s a m e n t e masochista da parte mia.
che divento troppo gelosa/invidiosa di_te/degli_altri.
gelosa di te che vorrei per me soltanto e basta.
invidiosa degli altri che tu ami, tanto da citarli sempre nel tuo blog, nelle tue foto, nei tuoi quadri.
argh! e io non ci sono mai.
che invidia!
che gelosia!
e invece oggi NO.
oggi mi sono ritrovata tra i tuoi link.
oggi ho scoperto di essere la tua bridget.
sorpresa.
che sono proprio come lei per te? (la mia presunzione di valere un pelino di più...)
l'amica sfigata, foriluogo, piena di vizi, grassa, brutta, e cos'altro?
argh! ti strozzerei. ma è questo il punto. no?
tra NOI è COSI'.
che mi fai sempre ridere e incazzare e ridere e battere il cuore e sentire compresa e ancora incazzare. ma ti amo davvero tanto.
e quante volte, quante dannate volte devo ripeterlo.. che sono diventata monotona.
sono orgogliosa di essere la tua bridget. O R G O G L I O S A. almeno.. solo io sono la tua bridget. in questo sono unica (vedi che stereotipo mi sono ridotta ad accettare per amor tuo? per sapere che sono unica almeno in questo?) [che ti amo te l'ho già detto???].
e cosa posso chiederti.
DI RIMANERE SEMPRE COME SEI (tipica frase da diario di scuola).
E SEMPRE AL MIO FIANCO DALL'ALTRA PARTE DEL VETRO. RIMANICI PER FAVORE. IO CI SONO CON TUTTO IL CUORE. NON MI SENTI? NON SENTI I MIEI OCCHI COSTANTEMENTE SU DI TE? A CATTURARE OGNI TUO MOVIMENTO? LO SENTI IL RESPIRO DELLE MIE PAROLE CHE APPANNA IL VETRO? NON LEGGI QUELLO CHE CI SCRIVO SOPRA? CHE TI AMO E CHE CI SONO?


tu non mi giudichi. nemmeno quando piango al telefono.
tu mi SENTI. anche quando non piango ma solo parliamo al telefono.
CAPIVI l'altro giorno che mi tremava la voce per la felicità di sentirti [SENTIRTI] e per le lacrime. Non l'hai precisato, di averlo capito. Ma hai capito lo so. (presuntuosa. ebbene sì)

Io sono qui. E ogni giorno il mio pensiero te lo urla. SONO QUI! NON LASCIARMI. NON DIMENTICARMI. TI PREGO. NON LO FARE.
Ti aspetto sempre.
Che mi devi ancora un presepe e un albero di natale.
"e la notte svegliò il giorno con un bacio.."

(lo sai che è uno dei miei preferiti in assoluto...)