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lunedì 25 gennaio 2010

quando l'ORGOGLIO è la MASCHERA del FALLIMENTO.


Terra chiama Ma|Be.
è NECESSARIO il rientro alla base. avete perso la rotta e rischiate di navigare nello spazio infinito, galleggiando nel VUOTO di un universo pieno di supernove sulle quali, ahiVoi, non potrete mai atterrare.
Ritornate indietro, prima che finite il combustibile,
prima che sia troppo tardi.

LISTA DELLE PAURE:
ho paura di annoiarti
ho paura che non mi ami
ho paura quando ti estranei
quado non ti confidi
(perchè mi sbatte in faccia alla realtà, e cioè che non sono abbastanza)
ho paura di venire rimpiazzata
di tornare trasparente
di essere limitata e
di non riuscire a comprenderti
che tu scopri che a volte non ti comprendo
ho paura di non piacerti
ho paura di sembrarti banale
di essere fraintesa
di non essere abbastanza
dei silenzi
dei nostri discorsi banali
di non fare la differenza
di farti schifo
di rimanere sola, per essere precisi: di rimanere senza te.

ADESSO BASTA!
Devo reimpostare le mie priorità.
Che indietro non ci voglio proprio tornare. e sto bene così [anche sola
[ma mai sola come mi sentivo prima]
anche se le cose non sono per nulla facili.
è avanti che voglio andare. con o senza gli altri.
Ma CON Me. [questo è certo. e ovvio. se voglio andare avanti.]

Qui bisogna reimpostare le mie priorità.

basta col batticuore
basta ai pensieri
finiamola con le illusioni
con le pene, il vittimismo e l'annullamento.
basta all'amore autolesionista.
BASTA.
basta con il 'cercare di capire' a tutti i costi
basta con il seguire, assecondare.
basta a quel po' di strategia,
per nulla utile e organizzata da cani,
[che essere una pippa a scacchi la dice lunga su quanto sia stratega..]
basta con tutto questo spasmo involontario.
propulsione a.
alla sofferenza.
basta al volere certezze.
basta al voler fare la differenza.
basta al bisogno di voler essere al primo posto per qualcuno.

Non sempre si può avere quello che si vuole.
Non sempre ci arriva quello che ci si aspetta.
vuoi per causa nostra, vuoi perché gli altri non vogliono
(che si traduce sempre e comunque: PER CAUSA NOSTRA.)

eddai. che sollievo mi dà, quale vantaggio ne traggo? a cercare per forza di razionalizzare ogni volta quello che sento. perché tutto questo bisogno di avere il controllo sull'unica cosa che dovrei lasciar libera? eddai. spiegamelo.
e TU, tu che vantaggio ne trai?
perché devi razionalizzare, spiegarti qualcosa, un bisogno
magari come il mio,
di me, di te?
perché vuoi controllarlo?
santoddio. perché.
perché parte da te anche quando sei con me, e il problema è il tuo, io non c'entro?
che se è una scusa per non dirmi che.. ti sei sbagliato..
non usarla ti prego. che mi arrovello il cervello e il cuore.
e se parte da te, nonostante ci sia io con te, perché parte?
cioè.. se c'è quello che c'è.. non dovrebbe partire.
dovresti essere sollevato un po' almeno, dalla mia presenza.
eddai. perché faccio così?
ma ora con chi parlo...: con l'altra me mutilata. quando poi è la me apparentemente integra che la nega. che taglia i ponti e la isola. quella me che doveva essere me super-me. e invece è me senza braccia per abbracciare e gambe per camminare e andare avanti. senza bocca. capace solo di vedere e sentire ma non di reagire.
in fondo non sono banale. ma so diventarlo facilmente.
è che tutt'intorno c'è il nulla. nelle persone.. più guardo e più non riesco a convincermi che ce ne sono tanti come me. come te. l'oltre non è così difficile da vedere. ma c'è desolazione. discorsi stupidi, gente stupida. che si attacca a non so che. che ha bisogno di giocare, criticare, additare, deridere, massacrare. e mi viene lo schifo. che poi sono sempre io a rimetterci. perché chi se la prende siamo noi. no? tu te la prendi? ci soffri? e non dico del parere di queste scatole vuote, ma del rimbombo nel mondo vuoto.

papà mi manchi.
mi manchi perché dannazione senza di te, di voi, la mia vita è quella che è.
e il mio pensiero anche. il mio cuore soprattutto.
è così per voi. che non fate altro che riempire di assenza il mio tempo e il mio cuore.
non mi potete appagare. e io ne risento.
e mi viene il bisogno di.
cercare qualcuno sul quale io possa riversare tutto questo
[bisognosentimentomancanzaattaccamento]

nessuno mai. mai. sarà disposto a tenermi con sé.
come priorità nella propria vita. nessuno.

e mi piango addosso diavolo cane.
mi piango addosso sì. perché qua è una merda.
mi piango addosso diavolo porco.
che non vado avanti e mi sento sbagliata.

e tutto mi sfugge dalle mani. le persone mi sfuggono dalle mani. quelle che amo.
che vorrei aiutare, per le quali vorrei essere io per loro punto fermo.
per le quali vorrei fare la differenza.

e se sparissi?


martedì 27 ottobre 2009

PROPULSIONE CINESTETICA


c'è un posto per nOi?
dico, tutto TUTTO SOLTANTO per nOi?
per me e te.
per capirsi, comunicare e dirsi le cose che nOi, testoni come siamo, complichiamo
e alla fine non CI diciamo?

perché io non mi sento abbastanza per te se non mi dici le tue cose.
non che voglio sapere tutto tutto.
ma comunicare, cercarsi. e non voltarsi le spalle.

perché ho un disperato bisogno di te.

cerchiamolo. Un punto d'incontro.
perché penso che,
forse,
se io ho un disperato bisogno di te,
se io ho un disperato bisogno di sentirti
[SENTIRTI]
allora dovresti sentire anche tu il bisogno di accontentare il mio bisogno
come io accontento il tuo di lasciar passare il tempo nella maniera più insignificante possibile,
in modo che, non pensandomi, non pensi che non ci sono.

dobbiamo trovarlo un posto per nOi.
perché io ho fatto di te una ragione di vita
[anche se, senza te, vita non è]
ho fatto di te e di nOi la ragione della mia vita.

Sopravvivere lo si fa dando nessun significato alle cose, lo si fa senza aspirazioni.
per inerzia no?
Sopravvivere è uno stato in luogo con moto da luogo per inerzia.
Vivere lo si fa avendo obiettivi. Traguardi.
Vivere è un moto a luogo.

l'amore come la vita non è statico.
l'amore è dinamico. è fluido e cinestetico.

e la mia meta sei tu.
non c'è scampo. è così.
ed è vero. la mia felicità è nelle tue mani.
è una responsabilità. questo è.
sei responsabile di me. non puoi dire che sono cattiva quando ti dico questo.
perché io mi sento responsabile della tua felicità. e quando non sei felice io mi sento in colpa.
perché è mia responsabilità.

ti amo. ecco cosa significa. che sei responsabile della mia felicità.
ti amo. significa che dipendo da te.
io sono legata indissolubilmente a te.
questo. è il mio moto nei tuoi confronti.
ricordi? di rivoluzione.
Mercurio gira intorno al Sole. è la sua natura.
e non mi importa dei crateri, delle cicatrici, dei venti solari e di quanto puoi bruciarmi.

tu sei la mia meta.
e io voglio tagliare il nastro del traguardo abbracciandoti.

mi manca il tuo abbraccio.
il mio stomaco sente la mancanza del vuoto che gli fai provare.
le mie vene del sangue che si riscalda quando ti vedo.
la mia pelle della tua.
il mio cervello del tuo profumo, come una droga.

VOGLIO SENTIRTI.
[sentirti.]

mercoledì 22 luglio 2009

come_una_fata


come_le_fate.
riesco a vivere un'emozione alla volta.
mi riempie così tanto che non c'è spazio per nient'altro.

come_le_fate.
sono distratta.
la mia mente riesce ad affrontare un solo problema per volta. e si isola.
isola le orecchie, gli occhi e i ricordi.

come_le_fate.
sono egoista.
e dimentico che il mondo di Ma|Be non è fatto solo di Ma|Be e delle sue quisquilie.

come_le_fate.
vivo la vita in comode rate.
affrontando lentamente e con pigrizia una cosa alla volta.
e quando mi ricordo, magari qualcuno non c'è più. stanco di avermi aspettato all'incrocio delle nostre strade, ha continuato la sua da solo.
o ne ha intrapresa una nuova.
ed io arrivo fresca ed entusiasta, con tutte le energie di cui dispongo, una mattina, all'incrocio delle nostre vite. e trovo solo nebbia, un'umida foschia.
e infreddolita, con i brividi, me ne rimango lì.
a quell'incrocio.
in contemplazione della coincidenza che potevo riscoprire come corrispondenza e che invece è diventata solitudine.
butto una monetina e scelgo che direzione prendere?
o inseguo?
quel puntino di vita incrociata si allontana velocemente e scompare.
e allora che succede...?

io e il mio abbandono, ancora una volta, per l'ennesima volta..

io e la solitudine. ancora una volta.

io e il MURO.

che l'abbandono, lo so, lo faccio io a me stessa.
sono io che mi abbandono. che abbandono Ma|Be.
che non CURO Ma|Be.
Sono io che rimango nell'incoerenza della compagnia della solitudine.
Sono sempre io che metto i rinforzi al mio muro.

[che quando mi impegno rimango delusa
e quando non mi impegno, deludo.]

volere è potere.
chi l'ha detto che volere è potere?
io non ce la faccio. anche quando voglio, anche quando dovrei. non riesco a buttare giù il muro. così.
mi è costato fatica tirarlo su.
rinforzarlo.. mi è costato sudore, calli alle mani e qualche mattone sui piedi.
non ho un ordigno da fare esplodere.
funziona così. un pezzo alla volta.
[un pezzo alla volta]
e al diavolo VOLERE è POTERE.
io voglio, ma non posso.
Una forza inversa agisce su di me. e mi fa retrocedere.

ecco la mia premessa. il mio avvertimento a chi mi si avvicina.
IO. SENZA PRETESE.
ci amiamo? non tu ami me e io amo te. solo CI AMIAMO...?
senza pretese.
io per guadagnare tempo con la mia opera di smantellamento.
tu per non spaventarti di quello che ti sto dicendo.
perché CI AMIAMO è uguale, è allo stesso modo e nella stessa quantità.
è un salvaguardare l'amore di entrambi, condividendolo e accomunandolo.

CI AMIAMO. è leggero. ma è.
AMORE.
SENZA PRETESE. è leggero. ma è.
DARE.

dirlo. dircelo. è fondamentale.
può diventare.
esiste e può evolversi.
e se non evolve, c'è, rimane.
[senza pretese.]

non puoi pretendere troppo dalle fate.
cambiano veste con le stagioni.
e in inverno stendono aghi di ghiaccio sulla tua pelle.
e in primavera ti lasciano rifiorire.
e in estate ti dissetano con gocce di rugiada.
e in autunno ti colorano e ti fanno danzare.

come_le_fate.
io.

ma non ho le ali.
ma non ho polvere di stelle addosso.

PeterPan dove sei?
mi serve qualcuno che creda nelle fate.
e che batta forte forte le mani.
perché non ci credo nemmeno io.
una come_una_fata che non crede nelle fate.

e sto scomparendo.

iocredonellefate,logiuro,logiuro!
iocredonellefate...
iocredo...
io...
...

martedì 7 luglio 2009

Perché?

"Ma il Sole... non può avere ghiaccio.."
"Perché no?"
"Perché il ghiaccio ad alte temperature sublima."
"Per quello che possiamo saperne il Sole può essere fatto di ghiaccio. e scottare. Come quando ti bruci e la prima cosa che provi è la sensazione del freddo."
"le ustioni da freddo..."

"io non voglio sapere le tue cose. non mi interessa che me le racconti.
voglio sapere come ti hanno cambiato."
[prende la mano e poggia le mie dita sulla sua pancia.]
"La senti?"
"mh mh..."
"è lì. Ce l'hai."
"......"
"Le cicatrici non fanno male.
è il ricordo.
Ma se non ci pensi.. rimangono lì.
Crescono con te, cambiano forma, si allargano, e tu non te ne accorgi...
e ti dimentichi di come eri quando non ce l'avevi.
Ti abitui alla loro presenza e diventano parte di te.
e fanno male solo quando ti ricordi di loro,
di come te le sei fatte."
"......"
"...."
"Quante cicatrici hai?"
"..."
[abbraccio]
"Qualcuna.."
"[qualcuna...]"
"Tu quante ne hai?"
"........ Non lo so..
ma a me spesso prudono.
E a volte fanno male."



"Mi ami?"
".. mh mh.. tanto."
"Perché?"
"... accade.
[è la natura di Mercurio.
Tu mi scaldi, io ti giro fastidiosamente intorno.]"

lunedì 15 giugno 2009

L'amor che move il Sole e l'altre stelle......


... che move MERCURIO e l'altri pianeti....


Mercurio piccolo pianeta...
di cui il Sole si accorge perché è il primo di quella corta fila che si perde nel buio dell'universo.... è il primo e ce l'ha sotto il naso.

Mercurio, il primo pianeta.
E come tale il più illuminato.
Il Sole è il suo astro, di Mercurio; che essendo il primo della fila lo rivendica come suo e basta.

Il Sole è una stella e, in quanto tale, splende di luce propria. Ma non se ne rende conto.

Mercurio splende di luce riflessa.. la luce del Sole.
Ed è per questo che lo si può vedere soltanto poco prima dell'alba e poco dopo il tramonto della sua stella.
MA di giorno tutti scompaiono... Mercurio per primo.
MA di notte Mercurio è così piccolo che la luce riflessa che rimbalza sulla sua superficie ridotta non ce la fa a competere con gli altri pianeti... Marte lo si può vedere: bello, rosso in cielo... e anche Giove...

Mercurio
è piccolo. E non è abbastanza, nemmeno per rendere giustizia al suo Sole.. neanche per convincerlo che la luce che riflette proviene tutta della sua unica stella.. e che se non è molta, non è colpa del Sole che illumina poco.. è colpa sua, di Mercurio, che non sa rendergli giustizia, che non lo difende abbastanza, e che si sente piccolo; che non è in grado perché è piccolo.
E che però ce la mette tutta per stare al fianco del suo Sole.

Mercurio non possiede neanche un satellite. E' così minuscolo che non ha abbastanza forza per attrarre a sé una qualsiasi massa e mantenerla in un'orbita..

Mercurio ruota su se stesso lentamente... impiega all'incirca lo stesso periodo per compiere una rivoluzione attorno al Sole ed una rotazione intera sul suo asse.
MA lo fa per scaldarsi il più possibile..
MA lo fa per raccogliere e accumulare quanta più luce...

[la luce serve a Mercurio..
che la scompone
nei colori dell'arcobaleno.]


.... su ogni centimentro della propria superficie.

Mercurio sa soltanto girare attorno al suo Sole.
Lo sa di essere snervante e petulante... sempre intorno a ronzare.
Ma questo solo sa fare... girare intorno al sole.
Senza preoccuparsi di rovinarsi la superficie, di scottarsi la roccia.
Mercurio è tenace.
Mercurio sa solo girare intorno al suo Sole.
E' la sua natura.
E continua a farlo.


L'amor che move Mercurio e l'altri pianeti...
_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _
"Mercurio mi sta sul raggio quando finge di non capire quanto sia importante per me, che tento invano d'inseguirlo per poterlo scaldare interamente, ma impotente non ce la faccio.."


Sole ogni tanto ce la fa ad abbracciare Mercurio e a scaldarlo.
E per Mercurio è il lungo-giorno
più caldo e luminoso e colorato
di tutto il suo breve-anno..

mercoledì 20 maggio 2009

raffica.


staserahodecisochescrivoabotto,comemivengono,imieipensieri.chesonoallarinfusa
[shangaiconimieinonconcetti]perchénonsonocapacedidarlorounordinenédiesprimerli
conchiarezza.anchesesoquellochec'èingiroperlemievene.dichecoloreèilmiosanguee
qualeconsistenzapossiede.orachelosentoscorrererapidoovunqueedarrivarealcuore.
piomboimpulsocardiacoeviadinuovoincircolo.neipolpastrellichecercano,nelleorecchie
chesentonoisilenzidentro,nellegambe,losentoinognimiosguardovuotoall'apparenza,
sguardochelasciosulmondochemicirconda,abbandonatoapupillalargasulnulla.
[nulla][è][quello][che][mi][rimane][intorno][se][manca][il][tutto].
{[(sì)sì]TUA}.
Perchéquellocheguardoèniente.lasciosbiadirelarealtàintornoemiritrovoapensare.
emiritrovoamancarmi.comedirequellochemimanca?comeesprimerelasostanzaela
consistenza?lospessoreeilsapore?ilgustodiavercelequellecosechemancano.manchi.
eufffèdiventatalaparolapiùusata.elefotoleimmaginipiùviste.etuttoècosì.sospeso.
presentemasospesoamezz'aria.equandol'ariamancaperquellochec'èsospeso?sospiro,
respiro,emanca,l'aria.enonpossoparlare,nonmisentodidire.chepoisenontibastofinisce
che..finisce.echicisalva..?ioate,tuame?e...obliodeiconcetti,deipensieri,limbodelleemozioni.
sospeseleparole.pernonrenderleleggeretroppo,evane.
"comeillampochesiègiàspentoprimachequalcunol'abbiavisto".maledettoShakespeare.
loamo.
comesipuòfare?comesirisolve?lamiavita?
"semiconfessiunasciaradatiassolvoconunindovinello!".
sciaradalamiavita.indovinelloperme.quandoallora?succederàchepotròvivere?quanto
c'èancoradaaspettare?
"ohtediosoèilgiorno,comelanotteprimadiunafestaperl’impazientefanciullochehaunvestito
nuovoenonlopuòmettere..".
"Iohocompratoladimoradell’amore,masenzaoccuparla;hoilcontrattosenzailgodimento.".

SICORREVERSOL'AMORECOMEGLISCOLARISCAPPANODAILIBRI.
MAANDARVIADALL'AMORE..èCOMETORNAREASCUOLA...

venerdì 13 marzo 2009

naked as we came....

bene.
splendido.
fantastico.


massì Ma|Be..
'troppo cerebrale
per capire
che si può star bene
senza complicare
il pane..'

bene.
splendido.
fantastico.

raccontiamo i cazzi nostri a qualcuno
che sembra
[sembra]
trasmettere in AM
[come noi..]
in un mondo di radio in FM...


massì...

in un periodo di merda così..
illudiamoci di poter comunicare con qualcuno
illudiamoci di poter essere comprese..
illudiamoci.. sì.
ci manca solo questo.
in un periodo in cui gira tutto da schifo.
illudiamoci. che siamo brave a farlo.

Roby.. com'era la metafora del secchio e dell'incendio?
Ecco... io ho un secchio d'acqua in mano,
la mia casa brucia e piuttosto che usarlo per spegnere l'incendio
che faccio??
Mi ci faccio una doccia.

stupida idiota.
in un periodo in cui gira tutto male.
in cui le uniche persone che amo,
la mia unica famiglia
è lontana da sempre e mi manca da morire.
In cui io d a n n a t a cerco il compromesso,
perché la scelta è impossibile.
in cui i sensi di colpa sono più forti che mai.
e la libertà non esiste.
Stupida idiota che fai?
una doccia?

e pensare che..
che hai condiviso la tua vita.
a parole
e nei fatti.
pensare che hai detto cose che mai ti saresti immaginata di raccontare.
in cambio cosa hai avuto?
solo una persona avida di sapere,
di 'denudarti'..
senza scambio.

Se per una volta il mondo
mi sembrava girasse
.. sì,
sempre dal verso sbagliato
ma
almeno con un'andatura che non faceva venire il voltastomaco..

ora invece
v o m i t o.

venerdì 6 febbraio 2009

la TUA piccola GRANDE Bridget =) [ti amo.anche se ti strozzerei[...]te l'ho detto già che TI_AMO?]

"scusa scusa scusa.rompo lo so.ma ho appena scoperto di essere la tua piccola grande bridget :)..ti amo.anche se ti strozzerei..sono così cessa grassa sfigata e fuoriluogo?sì lo sono.te l'ho detto già che ti amo? :):):):):)..."


non so da dove iniziare. forse dicendo che oggi è una bella giornata. climaticamente. c'è il sole. ed io sto a maniche corte. davanti i virus del mio prossimo esame, che sembrano quasi divertenti.
una chiacchierata, una condivisione. e la giornata ha preso una piega ancor più bella.
e poi tu.
che rispunti dal nulla_tutto dei miei pensieri. dedicati a te, in questi ultimi giorni più che mai.
ieri sera ho visto Once. che tu tempo fa mi avevi chiamato solo per dirmi - col tuo solito entusiamsmo coinvolgente e pieno di te - che dovevo vederlo, perché era bellissimo e perché non poteva mancare questa colonna sonora nella mia collezione.
ED IO L'HO FATTO. IO FACCIO TUTTO QUELLO CHE TU MI DICI DI FARE..
ci siamo sentiti ben 2 volte questa settimana. ORO. per te che svanisci e mi mandi in panico ogni sacrosanta volta.
ogni S A C R O S A N T A.
ma dove te ne vai? quanta gente dipende da te in questo mondo?
_CHEIODIPENDODATE_
posso capirlo. lo capisco. come non si potrebbe fare altrimenti? dipendere da te.
e ci sei tu nella mia testa. banale dirti che ogni giorno, OGNI GIORNO, io ti penso.
è automatico.
almeno un momento al giorno io rivolgo il mo pensiero a te con tutte le mie forze, sperando che tu faccia altrettanto.
diosolosa quanto bisogno ho di sapere che tu dipendi da me quanto dipendo io da te.
e così, tanto perché ho te nella testa e nel cuore, me ne vado sul tuo blog.
sì, d e c i s a m e n t e masochista da parte mia.
che divento troppo gelosa/invidiosa di_te/degli_altri.
gelosa di te che vorrei per me soltanto e basta.
invidiosa degli altri che tu ami, tanto da citarli sempre nel tuo blog, nelle tue foto, nei tuoi quadri.
argh! e io non ci sono mai.
che invidia!
che gelosia!
e invece oggi NO.
oggi mi sono ritrovata tra i tuoi link.
oggi ho scoperto di essere la tua bridget.
sorpresa.
che sono proprio come lei per te? (la mia presunzione di valere un pelino di più...)
l'amica sfigata, foriluogo, piena di vizi, grassa, brutta, e cos'altro?
argh! ti strozzerei. ma è questo il punto. no?
tra NOI è COSI'.
che mi fai sempre ridere e incazzare e ridere e battere il cuore e sentire compresa e ancora incazzare. ma ti amo davvero tanto.
e quante volte, quante dannate volte devo ripeterlo.. che sono diventata monotona.
sono orgogliosa di essere la tua bridget. O R G O G L I O S A. almeno.. solo io sono la tua bridget. in questo sono unica (vedi che stereotipo mi sono ridotta ad accettare per amor tuo? per sapere che sono unica almeno in questo?) [che ti amo te l'ho già detto???].
e cosa posso chiederti.
DI RIMANERE SEMPRE COME SEI (tipica frase da diario di scuola).
E SEMPRE AL MIO FIANCO DALL'ALTRA PARTE DEL VETRO. RIMANICI PER FAVORE. IO CI SONO CON TUTTO IL CUORE. NON MI SENTI? NON SENTI I MIEI OCCHI COSTANTEMENTE SU DI TE? A CATTURARE OGNI TUO MOVIMENTO? LO SENTI IL RESPIRO DELLE MIE PAROLE CHE APPANNA IL VETRO? NON LEGGI QUELLO CHE CI SCRIVO SOPRA? CHE TI AMO E CHE CI SONO?


tu non mi giudichi. nemmeno quando piango al telefono.
tu mi SENTI. anche quando non piango ma solo parliamo al telefono.
CAPIVI l'altro giorno che mi tremava la voce per la felicità di sentirti [SENTIRTI] e per le lacrime. Non l'hai precisato, di averlo capito. Ma hai capito lo so. (presuntuosa. ebbene sì)

Io sono qui. E ogni giorno il mio pensiero te lo urla. SONO QUI! NON LASCIARMI. NON DIMENTICARMI. TI PREGO. NON LO FARE.
Ti aspetto sempre.
Che mi devi ancora un presepe e un albero di natale.
"e la notte svegliò il giorno con un bacio.."

(lo sai che è uno dei miei preferiti in assoluto...)

venerdì 30 gennaio 2009

nei toni del blu

quella tenda improvvisata con un filo e un lenzuolo. nella cameretta di una bimba che si fa pettinare i lucidi capelli neri.
quell'angolo incantato, che una signora che profumava di acqua di rose aveva creato per lei.
con la semplice magia di tappeti e mollette. e di pane, zucchero e vino dolce delle merende improvvisate.
quell'angolo incantato, quel nascondiglio segreto in cui lei diventava invisibile alla vista
di quegli adulti troppo adulti
le cui facce non corrispondevano a quelle dei genitori.
ma somigliavano.
.C O N S O L A N T E.
Somigliavano se osservati da lontano e solo se con una gomma immaginaria si potevano cancellare le rughe che drappeggiavano i contorni dei loro occhi.

occhi azzurri, quelli della signora.
occhi azzurri di quella nonna.
che di magico aveva tutto, perfino il nome:
.I D E A.
conosciuta solo a 4 anni o poco più
[se la memoria da infante la tradiva.
che di certo la tradiva.

e per forza l'aveva già vista, ma non se ne ricordava.]

{un vero amore a prima vista.
secondo soltanto a quello per il seno della mamma.

o per le braccia forti del papà,
che la facevano volare in alto come un
uccello nel cortile di una casa sbiadita,
nei ricordi grigi di qualche anno prima.}


Il tempo di cadere in quel profondo cielo al contrario, liquido e sereno.

tranquillo e caldo e consolante.

.C O N S O L A N T E.
ed ecco che era stato già amore.
e a 4 anni o poco più
[o meglio dal preciso istante in cui le braccia morbide
di quella nonna la avvolgevano per la prima volta,
sempre se la memoria la tradiva]

la bimba dai lucidi capelli neri si chiese
come la signora calda e mamma vedesse
il mondo attraverso quel colore stupendo.


nei toni del blu probabilmente.
affascinante.

.NEI TONI DEL BLU.
quindi anche lei, piccina, agli occhi della donna era nei toni del blu..
[fu - forse - il primo segno di trasparenza quello?]
____________e com'è il mondo nei toni del blu?
poi guardava i suoi di occhi, allo specchio,
ed erano marroni, con delle punte di verde.
[quando ancora lei era colorata - forse -..]
e si convinceva sempre più che quella
nonna vedesse il mondo nei toni del blu.

che lei invece vedeva tutto marrone e verde.

perché la terra e gli alberi che scorgeva dalla finestra della sala ne erano la prova.
[e lo stesso vedere i suoi occhi marroni e verdi allo specchio era prova che lo fossero.]

tutto corrispondeva.
tutto combaciava.

.m a r r o n e.e.v e r d e.
.b l u.
E se a lei il mondo _marrone.e.verde_ faceva paura..
chissà se era lo stesso nei toni del blu.
ché quella nonna donna era sempre sorridente. ed aveva
una risata squillante e coinvolgente ed infinita.

[che se solo quella bambina oggi ci pensa .sorride.]

e cresceva. nella sua tenda. nei suoi colori.
immaginando il blu.
e pensando che la paura faceva meno male se la
si poteva guardare nei toni del blu.
e con quella risata nelle orecchie.
cresceva e raccoglieva i vetri delle bottiglie, e le plastiche.
per guardarci attraverso.

poi un giorno -innocenza- un dolore.
che visto con i suoi, di toni, quelli che per lei erano normali,
terrorizzava e spaccava la pelle:
il blu splendido per sempre veniva imprigionato dietro quelle palpebre di seta.
e il profumo di acqua di rose diventava rarefatto.
svanendo con tutta la magia. Compresa quella del suo nome:
.I D E A.
e la bambina ragazzina, che già
da tempo sbiadiva lentamente,

quel giorno subì un lavaggio violento.

una doccia di acqua bollente. che fece
evaporare quei suoi profumi e
affogò i suoi suoni.
che sciolse gran parte dei suoi colori.
che sciolse quel blu.
e la miriade di toni immaginati.

sciolse quel blu.
.tutto quel blu.
in cui aveva creduto.

ora scivolava via dal suo corpo e tingeva
la memoria.

e senza blu non c'erano né azzurro, né celeste.
né verde, né viola o indaco.
tutto scivolato via da lei.
tutte quelle sfumature, solo un ricordo.
non la coloravano più.
tutto sciolto.
in una pozza ai suoi piedi.

una pozza trasparente.
T R A S P A R E N T E______ come lei.

giovedì 29 gennaio 2009

[RI]trovarSI _____________ {t R o P p O}.

{come.d'autunno.sugli.alberi.?.}

Sempre cerco.
di sintonizzarmi. sulle frequenze di chi mi sta intorno.
perché è l'unica cosa.
che mi rimane
[l'unica.]
mi rimane questo.
adattarmi. alla Darwin.
e sopravvivere, no?
questo è il punto
[no?] ______ SOPRAVVIVERE.

Quando si e [TROPPO] per gli altri.
e allora cerco di essere di meno.
[il meno possibile]
ACCOMODANTE come cosa.
e poi. per caso. succede.
succede che.
per caso.
mentre mi sintonizzo sul battito del mondo.
per caso. SUCCEDE.
[benedetto caso]
[che succede una volta ogni TROPPO]

che trovo qualcunA. e mi dico
.v a l e.
vale.la.pena.vivere.se.c'è.
.u n a p e n a c h e v a l e.
e diventa tutto che.
ROBAMIA,ROBATUA.

E allora .amicA.
.sorellA.
.ama n t e.
dico che quando sono troppo.
.TROPPO. per tutto il resto
.per TE no.
e quando sei TROPPO tu.
.per me non lo sei.
scambiamoci il .TROPPO.
come ieri. come oggi.
che tanto CORRISPONDE.
che tanto il TROPPO che siamo, lo siamo
in tempi diversi.
E quando sei [troppo] tu, sono [poco] io.
e VICEVERSA.
e allora possiamo dividercelo
e CONDIVIDERLO.
[questo maledetto troppo.]
ed io sono sollevata.
e pure tu
.s p e r o.
e quando siamo [troppo]
tuttE e due
allora sarò felice di essere infelice con te.
come te.
E sarò felice di non morirNE da sola.


Tutto ciò da cui stavi fuggendo
Torna come valanga più grande che
Ti trascina al punto di partenza se vestirai
Vecchi difetti
Volami accanto e solca il tempo
E bevi l’immenso soffio eterno
Guardami cambiare forma dopo forma e ancora
Respirare i tuoi capelli dentro a un giorno nuovo
Nello spazio che adesso riempi c’è
Succo acerbo di densi silenzi che
Colleziono da tempo
Come schegge d’inferno
Why? why? …

sabato 24 gennaio 2009

DISTRAttenZIONI


una zanzara.
femmina.
succhiasangue.
perché i maschi no. loro sono più frivoli. si nutrono di altro. [se si nutrono poi..]
una zanzara.
[femmina].
e spietata.


mi nutro di s a n g u e.
e s s e n z a
a n i m a
t e m p e r a m e n t o
c a r n e
i n d o l e
i s t i n t o
s a c r i f i c i o
V I T A.

Rubo un po' di qua, un po' di là.
"Annuso", mi poso, mordo.
ed sono dolce. caritatevole. quando mordo.
inietto anestetico. e anticoagulante.
e mi cibo.
un po' di là, un po' di qua.
e quando me ne vado, lascio una memoria del mio fugace passaggio,
un formicolio.
Ehi.. sapevi di buono, eri interessante [visivamente e olfattivamente].
così ti ho preso un po' di v i t a.
un po' di e s s e n z a.
un po' di a n i m a.
sai, mi serviva. ed ho approfittato.
nemmeno te ne sei accorto..
non ti dispiace, vero?
grazie.
.IO_zanzara. spietata?
no, non sono spietata.
mi serve per sopravvivere.
è perche sono trasparente sai?
e un po' di anima la rubo
per nutrirmi.
per crescere.
per gusto.
si anche per gusto.
che c'è di male? sei bello e profumi di buono.
accattivante.
io ne ho bisogno.
cosa dici? subdola? Io?
no... non lo faccio con cattive intenzioni..

Ti faccio una confidenza. perché mi sei simpatico, oltre a farmi gola.
eccola.
IO_zanzara, sai, non sono spietata.
Se lo fossi sarei sempre concentrata sul sangue. Non avrei limiti.
e invece sì. ne ho.

a volte vedo nelle ombre una luce.
bella... attraente. e mi incanto...
non resisto. la voglio.
più del sangue,
più di un pezzo d'anima.
è intrigante.. leggera.
si staglia contro le ombre del mio crepuscolo. alta e forte.
bianca.
e mi attira. a tal punto che mi dimentico del mio pasto di sangue.
mi dimentico di sopravvivere.
e mi struggo. mi dispero perché non posso averla.
e ci danzo insieme.. intorno.
diventa tutto oblio. quando trovo una luce.
una semplice luce.
punto debole. tallone d'achille.
e mi perdo.
mi dimentico di vivere.
mi ipnotizzo.
irresistibile.

sono talmente piccola che posso contenere solo un'emozione alla volta.
come le fate.
mi distraggo. e sono capricciosa.
ma appassionata. anche se corro su un unico binario.

è così.
e ora, te ne prego.
non approfittarne.

[anzi sì: APPROFITTANE PURE. te ne prego.]