
|Odio| |amOre|che sentimenti strani. agli antipodi.
eppure si presentano spesso insieme.
Non mi ricordo chi una volta mi disse che la ragione, il motivo di
|Odio| è proprio lui:
|amOre|.
Vero è.
spesso odiamo qualcosa o qualcuno perché l'abbiamo amata/o tanto.
Faccio un esempio: quand'ero ragazzina amavo tanto una canzone di Nek: Laura non c'è
(risparmiateMi le critiche.. lo so lo so..).
Ora praticamente non la sopporto. praticamente.
La
|Odio|.
Faccio un altro esempio: da ragazzina senza mamma e papà amavo tanto mio zio (anche se per tutto il tempo dell'adolescenza ribelle l'ho negato a me stessa..).
e mi vergogno di averlo amato.
Forse a 4 anni il mio cuoricino voleva trasporre la sua figura su quella di papà.
quanto ho rischiato..
Forse era troppo grande la mia aspettativa di essere amata.
per quello che ero.
Ora lo detesto. lui e tutta la sua famiglia.
la moglie invidiosa.
ed il figlio con cui venivo sempre messa a confronto e paragone.
Forse perché mi hanno vista sempre come.
il problema. l'altra.
dei nonni la nipote che più aveva bisogno e, in quanto tale, la nipote per la quale i diritti universali dei nipoti e i doveri universali dei nonni verso i nipoti non venivano rispettati.
La nipote. NIPOTE.
nipote e mai Figlia.
ho sempre ricevuto una parola cattiva, uno sguardo truce da questa famiglia.
per quanto possano dire il contrario.
per quanto possa mio zio voler apparire caritatevole. raccontando che si è battuto per la mia adozione.
per non lasciarmi a vivere una vita con persone indietro di 2 generazioni.
Con un nonno duro e glaciale, che lui come padre ha sempre disprezzato.
Con una nonna dolce e gentile, poiché detestava l'idea di doverla dividere con me nel ruolo di mamma.
per darmi dei fratelli con cui giocare.
per darmi qualcosa di concreto da poter chiamare futuro nella loro farmacia.
tsé.
o forse solo per trattarmi da terzo incomodo.
e per poi farmi mai sentire loro figlia.
adottiva.
figlia di nessuno.
Ho ottenuto solo disprezzo.
e invidia; non chiedetemi invidia di che. perché proprio non lo so. Sono anni che cerco di comprendere e continuo a farlo;
a cercare una motivazione.
eppure.
quest'odio gratuito non.
non ha spiegazioni secondo la mia non-razionalità.
Le uniche cose che ricordo della mia infanzia si possono catalogare in tre cartelle. non in una, che sarebbe cosa giusta. ma in tre.
|amOre|;
|limbO| e.
|Odio|.
In
|amOre| tutti i ricordi di mia nonna; le sue magie sotto la tenda che mi costruiva in camera e tutte le risate a perderci il fiato.
ricordi che scaturiscono e si traducono in un'unica sensazione, racchiusa nel profumo di acqua di rose.
e l'odore polveroso di carta vecchia e legno laccato della biblioteca di mio nonno. che a modo suo di
|amOre| me ne ha dato e me ne dà.
ma proprio a modo suo. e non riuscirebbe a fare altrimenti e meglio, lo so.
Sono ricordi di colore viola. e sanno anice.
In
|limbO| i ricordi di un'altra vita.
delle gambe robuste (la sola cosa che vedevo quando stava in piedi..) di un ragazzone altissimo;
e solo quando mi prendeva in braccio scoprivo che aveva gli occhi stupendamente verdi.
e la fronte sporca di vernice per muri. che chiamavo "papo".
ricordo la sua golf e le sue cassette rock a palla quando la lavava.
Il ricordo del muso umido di Laika e di come mi scovava dietro la porta di casa, dissipando tutte le mie paure iniziali con una leccata in faccia.
delle bambole mie e dei sonagli per Viola.
della sua copertina che era stata mia e io le rubavo per gelosia.
di mia mamma. dei suoi vestiti.
che a casa hanno ancora il suo profumo.
dopo 20 anni.
delle sue mollette per capelli e di come pettinava i miei.
dei suoi bei denti.
ricordi che hanno il sapore delle caramelle mou. ma ricordi grigi.
In
|Odio| i ricordi delle estati trascorse a piangere.
a casa degli zii.
o nascosta tra gli scaffali della loro farmacia.
ricordi di spiagge scomode. di castelli di sabbia tristi.
di frecciatine fatte ad una bambina di soli 6 anni.
completamente smaliziata.
di aggressioni verbali davanti al letto di morte di una nonna tanto adorata.
odore di disprezzo.
sapore di umiliazione.
Ricordi che stanamente rivivo anche oggi. quando lo incontro e ci parlo.
il passato che si mescola al presente e lo confonde.
quando sono di fronte a quei suoi occhietti acquosi e tanto diversi da quelli di mia mamma e di mia nonna.
mi fa regredire all'infanzia. che se non fosse perché non ce l'ho mai avuto come vizio, quasi tornerei a ciucciarmi il pollice.
e mi rende completamente disarmata e incapace di difendermi.
come da piccina. ma con le emozioni di un'
Adulta_Ma|BePan.
Lo
|Odio| perché l'ho amato.
Perché allora lui non può provare
|amOre| per me, se mi ha odiato?