Sveglia è caffè
barba (ma anche no!) e bidet..
quando mi sveglio presto (e cioè quasi mai..) mi viene in mente sempre questa canzone fantozziana.
quando mi sveglio presto (e cioè quasi mai..) e perché in genere devo andare a fare un esame (appunto... =_=°).
questo è successo stamattina. devo andare in facoltà a farmi bocciare.
scusate l'entusiasmo.
yuppie.
comunque considerando - sempre per la teoria dell'ultimo giorno in cui ti giochi il tutto per tutto e fai le full immersion di studio e gli after hours durante i quali ti spari shortini di caffè e sustentium memo - che sono andata a dormire stanotte alle tre - che poi sia stata mezzora col cellulare davanti aspettando il sonno è un altro bel paio di maniche - e che mi sono imposta un risveglio coatto per le sei - con quattro sveglie che suonavano per garantirmi di partecipare all'alzabandiera - mi considero fisicamente attiva. da non confondere con SVEGLIA.
ok. concentrato/surrogato/redbull di origine farmacologica da sciogliere in acqua. deglutizione. tempo necessario per ottenere gli effetti miracolosi desiderati (ossia incremento ponderale delle prestazioni mentali nonché in primis della memoria - stile IA e RAINMAN).
tempo di attesa: infinito.
e per infinito intendo un lasso di tempo troppo prolungato dall'ingestione alla miglioria.
non ci siamo.
non ci siamo proprio.
qui ci vuole la vecchia scuola: acqua gelata e pura aria fresca mattutina.
terapia d'urto e come unico risultato il congelamento cerebrale e fisico. più qualche gelone alle dita.
caffècaffècaffècaffècaffècaffècaffècaffècaffècaffècaffècaffècaffècaffècaffècaffècaffècaffècaffècaffècaffècaffècaffècaffècaffècaffècaffè...
bene. eccolo che esce. ci siamo. ultima speranza per un risveglio garantito.
verso la bevanda_miracolosa2 nel bicchierino.
gesto incontrollato e maldestro di un corpo che accusa ancora il sonno.
pluf!
bicchiere rovesciato e caffè sparso ovunque: pavimento, sedia, cuscino..
e mentre mi accingo ad assorbire con una spugna il bendidddio perso, penso:
ommiodddio. non sarà mica peccato sprecare il caffè? porta sfiga come il sale? e ora che faccio? lo asciugo o devo farci pipì sopra come con i pezzi di uno specchio infranto?
oddiooddiooddio.
paranoie pre-esame.
addio.
La mia casa è la pancia di una balena, ho un acquario nella finestra, un amico pittore e poeta ed un cane di nome Diego che dorme sul mio letto. Cosa potrei volere di più dalla vita?
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mercoledì 19 novembre 2008
non è vero ma ci credo
interessi che ho pagato:
Avventure,
disperazione allo stato puro,
docenti serpenti,
esami,
paranoica follia,
preparativi per il suicidio,
rimedi dell'ultimo minuto
domenica 5 ottobre 2008
La leggerezza dell' (in)esistenza
Orrendo da dire. Ma ultimamente mi capita di pensare che sono arrivata al capolinea. Che un paese di 5000 abitanti con un inverno lungo 9 mesi e il mercato al martedì segnano la fine della mia "recettività". Non riesco più ad avere input e output, niente stimoli. Io che ho (quasi sempre) fatto tanto con poche possibilità, io che ho sempre cavato il ragno dal buco anche quando nel buco c'era solo un sudicio sorcio. Ed ora l'idea di rimanere qui, di vedere sempre le stesse facce, di girare in quello stupido supermercato almeno due volte a settimana e di percorrere in macchina la curva della piazza ritualizzando sempre più la velocità.. di sentire la sirena del comune alle 8.00, alle 12.00 e alle 17.00 tutti i santi giorni, di ricevere una stupida proposta da un 22enne e qualche sguardaccio porco dai 36enni frustrati dalla loro via matrimoniale in questa provincia sfigata... di viverci per sempre e invecchiarci in questo cazzo di bel posto.. beh, permettetemelo, mi opprime.
Essì che poi in ogni posto in cui stai la routine la trovi sempre..
Ma io non ci starei sempre nello stesso posto. E non starei con la stessa persona così a lungo, e me ne fregherei se "in Trinacria c'è la mafia" e in Africa i morbi sconosciuti "che devi farti mille vaccini prima di partire..".
E mi ritrovo a fare nella pratica ciò che in teoria critico perché non sopporto.
Che bella merda.
La mia mente sta lentamente morendo ed io ancora non ho l'indipendenza per girare, fare, dire, organizzare, gestire la mia vita. Che sento sempre gestita da altri perché legata ad altri.
Che bello schifo.
Come una zanzara rimasta appiccicata ad una ragnatela cinicamente e sadicamente soffice.
Che intrappola e incolla.
Non sono mai stata certa delle mie capacità, ma l'intraprendenza l'ho sempre avuta. Eppure ecco, rimango immobile, sotto la campana di vetro che mi hanno piazzato addosso: una bella campanona, grande, spaziosa. Ma pur sempre una prigionia, con le pareti trasparenti su cui schiacciare il naso e guardare come il mondo dall'altra parte vive senza di me.
E intanto il vetro si appanna col mio fiato.
Anch'io allora ci scriverò col dito qualcosa.
Forse l'età in cui deciderò di morire o forse un 17.
Essì che poi in ogni posto in cui stai la routine la trovi sempre..
Ma io non ci starei sempre nello stesso posto. E non starei con la stessa persona così a lungo, e me ne fregherei se "in Trinacria c'è la mafia" e in Africa i morbi sconosciuti "che devi farti mille vaccini prima di partire..".
E mi ritrovo a fare nella pratica ciò che in teoria critico perché non sopporto.
Che bella merda.
La mia mente sta lentamente morendo ed io ancora non ho l'indipendenza per girare, fare, dire, organizzare, gestire la mia vita. Che sento sempre gestita da altri perché legata ad altri.
Che bello schifo.
Come una zanzara rimasta appiccicata ad una ragnatela cinicamente e sadicamente soffice.
Che intrappola e incolla.
Non sono mai stata certa delle mie capacità, ma l'intraprendenza l'ho sempre avuta. Eppure ecco, rimango immobile, sotto la campana di vetro che mi hanno piazzato addosso: una bella campanona, grande, spaziosa. Ma pur sempre una prigionia, con le pareti trasparenti su cui schiacciare il naso e guardare come il mondo dall'altra parte vive senza di me.
E intanto il vetro si appanna col mio fiato.
Anch'io allora ci scriverò col dito qualcosa.
Forse l'età in cui deciderò di morire o forse un 17.
interessi che ho pagato:
disperazione allo stato puro,
over25,
preparativi per il suicidio,
riflessioni
domenica 13 luglio 2008
sotto i ponti...
A Teramo ci sono un paio di ponti. Non vi potete sbagliare.
Domani, con calma, dopo pranzo, quando avrete preso in tutta comodità il vostro caffè, lavate il cucchiaino e la tazzina senza riporli sullo scolapiatti...
Portateli con voi.
Partite per Teramo (lo so che è un viaggio lungo per chi sta lontano. Ma non temete: ho già riservato per voi i soldi per il rimborso della benzina e/o del biglietto del treno nel mio testamento..) e, una volta giunti in città, recatevi sui ponti S.Francesco, S.Gabriele e S.Ferdinando brandendo tazzina e cucchiaino.
Sporgetevi dal parapetto e guardate giù, prima da una sponda, poi dall'altra.
Mi riconoscerete dal corpo sfracellato e dalle All Star a righine.
Se le trovate.
Domani, con calma, dopo pranzo, quando avrete preso in tutta comodità il vostro caffè, lavate il cucchiaino e la tazzina senza riporli sullo scolapiatti...
Portateli con voi.
Partite per Teramo (lo so che è un viaggio lungo per chi sta lontano. Ma non temete: ho già riservato per voi i soldi per il rimborso della benzina e/o del biglietto del treno nel mio testamento..) e, una volta giunti in città, recatevi sui ponti S.Francesco, S.Gabriele e S.Ferdinando brandendo tazzina e cucchiaino.
Sporgetevi dal parapetto e guardate giù, prima da una sponda, poi dall'altra.
Mi riconoscerete dal corpo sfracellato e dalle All Star a righine.
Se le trovate.
interessi che ho pagato:
crisi del giorno prima,
deliri,
disperazione allo stato puro,
paranoica follia,
preparativi per il suicidio,
S.O.S.
venerdì 11 luglio 2008
KARMA-POWER 2
Sono disperata e angosciata.
No, non per via dell'incontro col professore assatanato. Magari fosse quello... anche se sono entrata nel suo ufficio per chiedergli il programma d'esame e lui mi ha squadrata dicendomi che si ricordava perfettamente di me (ma davvero se ne ricordava: paese, giorno dell'esame precedente, voto, corso di laurea..) e mi ha per giunta coinvolto nella riparazione del tubo del climatizzatore (insieme con il nostro futuro vicino di casa Gaetano, anch'egli che si ricordava di me dal giorno della visita all'appartamento.. 'na persecuzione insomma!), non risparmiando battute squallide e doppi sensi del tipo: "ALLORA GAETANO! QUANTO CI METTI A FICCARLO? / SIGNORINA, QUESTO TUBO è ESTENSIBILE... / DEVO TROVARE IL BUCO.." e mi fermo qui.
Comunque dicevo che sono disperata e angosciata poiché la mia giornata ha preso una bella piega ed in un istante l'intero mondo mi si è capovolto addosso.
Per Diana, cos'è successo? vi chiederete..
Ricordate quell'esame che ho fatto il mese scorso, copiato di sana pianta? (No?? cliccate qui.)
Ebbene, stamane, incontro laGianni e laPinotto sotto casa per recarci insieme dal prof maniaco e le due compagnucce di merende mi hanno dato questa bella notizia: "Hai preso 27 a biochimica! Devi correre dalla prof per verbalizzare!"
BUONO, DIRETE VOI. T'HA DETTO CULO!
Eh sìsì, m'ha detto proprio culo...
Tant'è che questa fortuna tutta insieme non può durare molto se è indirizzata su di me... no no.
Ecco che mi appresto dopo una mezzora dalla favolosa rivelazione ad entrare nell'ufficio della prof.
P: "Allora signorina MaBe.. complimenti! Bel compito! (grazie grazie.. non me lo merito...) Comunque (azz... c'è puzza di guai!)... onde evitare dubbi sul fatto che lei abbia potuto copiare (MALFIDATA! cosa glielo fa pensare?) deve tornare la settimana prossima per una domandina (una domandina... tsé... eccchessaràmmmai una domandina su un programma di appena 855 pag..) nulla di che, non si preoccupi.. (no no... e chi si preoccupa.. figurarsi! Non mi prendo nemmeno il tempo di preoccuparmi. Mi uccido e basta!)".
PANICO: IO NON SO NULLA DI QUESTA MATERIA, HO COPIATO TUTTO! e in quel momento avrei voluto urlarglielo in faccia...
MaBe: "Ehm (sudando)... va bene (no no,, va moooooolto male, 'taccituaaaa!). Ma quando? Perché io settimana prossima ho due esami: uno martedì e l'altro venerdì (tentando il possibile affinche avesse la clemenza di spostarmelo a settembre..)"
P: "Ah.. ok, allora (prende l'agenda, inizia a sfogliarla e...).. allora facciamo lunedì (no dico... ma sei scema? Ti ho detto che ho un esame martedì..)... mattina... (e inizia a scrivere in caratteri cubitali:) LUNEDì... ESAME... MaBe. Ecco fatto. Allora a lunedì. Arrivederla!".
MaBe: "(CREPA!)... salve."
Ora ditemi:
COME FARO' A STUDIARE 855 PAG IN SOLI 2 GG E MEZZO?
COME FARO' A NON ESSERE RICORDATA A VITA DA QUESTA DONNA?
COME FARO' A SOPRAVVIVERE ALL'UMILIAZIONE?
SONO BEN ACCETTI CONSIGLI PER UN EVENTUALE SUICIDIO.
No, non per via dell'incontro col professore assatanato. Magari fosse quello... anche se sono entrata nel suo ufficio per chiedergli il programma d'esame e lui mi ha squadrata dicendomi che si ricordava perfettamente di me (ma davvero se ne ricordava: paese, giorno dell'esame precedente, voto, corso di laurea..) e mi ha per giunta coinvolto nella riparazione del tubo del climatizzatore (insieme con il nostro futuro vicino di casa Gaetano, anch'egli che si ricordava di me dal giorno della visita all'appartamento.. 'na persecuzione insomma!), non risparmiando battute squallide e doppi sensi del tipo: "ALLORA GAETANO! QUANTO CI METTI A FICCARLO? / SIGNORINA, QUESTO TUBO è ESTENSIBILE... / DEVO TROVARE IL BUCO.." e mi fermo qui.
Comunque dicevo che sono disperata e angosciata poiché la mia giornata ha preso una bella piega ed in un istante l'intero mondo mi si è capovolto addosso.
Per Diana, cos'è successo? vi chiederete..
Ricordate quell'esame che ho fatto il mese scorso, copiato di sana pianta? (No?? cliccate qui.)
Ebbene, stamane, incontro laGianni e laPinotto sotto casa per recarci insieme dal prof maniaco e le due compagnucce di merende mi hanno dato questa bella notizia: "Hai preso 27 a biochimica! Devi correre dalla prof per verbalizzare!"
BUONO, DIRETE VOI. T'HA DETTO CULO!
Eh sìsì, m'ha detto proprio culo...
Tant'è che questa fortuna tutta insieme non può durare molto se è indirizzata su di me... no no.
Ecco che mi appresto dopo una mezzora dalla favolosa rivelazione ad entrare nell'ufficio della prof.
P: "Allora signorina MaBe.. complimenti! Bel compito! (grazie grazie.. non me lo merito...) Comunque (azz... c'è puzza di guai!)... onde evitare dubbi sul fatto che lei abbia potuto copiare (MALFIDATA! cosa glielo fa pensare?) deve tornare la settimana prossima per una domandina (una domandina... tsé... eccchessaràmmmai una domandina su un programma di appena 855 pag..) nulla di che, non si preoccupi.. (no no... e chi si preoccupa.. figurarsi! Non mi prendo nemmeno il tempo di preoccuparmi. Mi uccido e basta!)"
PANICO: IO NON SO NULLA DI QUESTA MATERIA, HO COPIATO TUTTO! e in quel momento avrei voluto urlarglielo in faccia...
MaBe: "Ehm (sudando)... va bene (no no,, va moooooolto male, 'taccituaaaa!). Ma quando? Perché io settimana prossima ho due esami: uno martedì e l'altro venerdì (tentando il possibile affinche avesse la clemenza di spostarmelo a settembre..)"
P: "Ah.. ok, allora (prende l'agenda, inizia a sfogliarla e...).. allora facciamo lunedì (no dico... ma sei scema? Ti ho detto che ho un esame martedì..)... mattina... (e inizia a scrivere in caratteri cubitali:) LUNEDì... ESAME... MaBe. Ecco fatto. Allora a lunedì. Arrivederla!"
MaBe: "(CREPA!)... salve."
Ora ditemi:
COME FARO' A STUDIARE 855 PAG IN SOLI 2 GG E MEZZO?
COME FARO' A NON ESSERE RICORDATA A VITA DA QUESTA DONNA?
COME FARO' A SOPRAVVIVERE ALL'UMILIAZIONE?
SONO BEN ACCETTI CONSIGLI PER UN EVENTUALE SUICIDIO.
interessi che ho pagato:
che mi tocca sopportare,
deliri,
disperazione allo stato puro,
docenti serpenti,
ignoranza,
KARMA,
paranoica follia,
preparativi per il suicidio
UNIVERSITY AFFAIR
Sono le 9e20 nella CASAINFESTATA.
La cucina risuona del lieto cinguettio mattutino dei due cardellini scappati dalle grinfie della vecchiarda del palazzo di fronte e che hanno trovato rifugio sul ciliegio del giardinoinfestato; il sole splende, una brezza fresca fresca smorza l'afa estiva (che non tarderà ad arrivare) ed il ragazzo che abita a due palazzi di distanza esegue gli esercizi quotidiani con la tromba (!?!?!?!?).
Le uniche forme di vita sveglie (si fa per dire) nella casainfestata sono la MaBe, rincoglionita di sonno, e Formaggio, il bel micione roscio della sua coinquiLove, la quale stamane è stata tanto cara ed ha portato i cornetti caldi alla sua dolce metà, forse impietosita dallo stato di degrado in cui verte in questi ultimi giorni, causa studio.
Esattevolmente tra 94 ore, infatti, la MaBe sosterrà il famoso esame "vermi_e_schifo_annesso" di fronte ad una MAL_TORNATA prof di parassitologia (mal_tornata perché era in maternità.. un pitbull in maternità capite? Povero piccino..): l'unica docente che ha avuto il coraggio di bocciarla ad un orale.
Lo stress ha raggiunto i picchi massimi: non lo stress per l'esame. No, quello no per fortuna. Lo stress causato dalla non voglia di studiare e dal face-to-face imminente con l'acidona; soprattutto face-to-face senza possibilità di picchiarla o di risponderle almeno come merita.
Perché in ambito universitario, secondo l'opinione della MaBe, non c'è cosa più frustrante (e con la capacità di farle girare gli attributi che non ha) di una bocciatura immeritata; con il conseguente disagio di doversi presentare una seconda volta allo stesso esame, dopo aver studiato per la seconda volta le stesse cose (che tra l'altro sapeva benissimo), di dover parlare per la seconda volta con una prof che la tratta con sufficienza (ancor più perché è stata bocciata..) e, nell'eventualità che la docente sia davvero bastarda come i sospetti suggeriscono, con la probabilità di essere bocciata una seconda volta.
Comunque... il post non aveva l'intento di esporre in primis questo problema (anche se il fatto solo di parlarne ha già dato i suoi benefici: UN NUOVO CORAGGIO E UNA RINNOVATA VOLONTA' DI APRIRE IL LIBRO SI FANNO LARGO NEL CUORE DELLA NOSTRA EROINA - c'è anche da dire che forse dopo la doccia la volontà sarà già sparita per far posto alla solita pigrizia...)...
Il post nasce dal bisogno della MaBe di confessare un'altra paura nonché fonte di stress: l'incontro con il professore di Igiene dell'Accoppiamento.
Ora voi penserete:
Igiene dell'Accoppiamento + paura + stress =
prof bastardo oppure prof figo...
La MaBe vi suggerisce:
prof fin troppo cesso e fin troppo maniaco.
Suddetto personaggio fa parte di quella cerchia di docenti di mezza età, grassi, brutti e rozzi, che sfruttano gli argomenti della propria materia riproponendoli nella sfera sessuale umana e tramutando così una prova orale in un vero e proprio stupro verbale. Il che già di per sé è una cosa disgustosa anche se fatta da un uomo piacente, figurarsi da un rozzo allevatore di bestiame (con tutto il rispetto per la categoria, sia chiaro), il quale evidentemente vive pienamente la propria professionalità (se riconduciamo ciò che dice ai potenziali fatti) solo in quei pochi ed "eccitanti" momenti in cui pratica un'inseminazione artificiale ad una vacca o un prelievo seminale ad un verro.
Detto questo, la MaBe si prepara psicologicamente, attende che la coinquilina_dai_capelli_color_cachi, ormai sveglia e con al seguito la sua cagna, nonché l'alone putrido del suo risveglio, finisca di soffiarsi il naso nel lavandino e di vomitare la colazione, sempre nel lavabo del bagno, grazie all'ausilio del suo amico spazzolino_in_gola.
Solo allora, minuta di maschera anti-gas e tuta d'amianto, potrà entrare in bagno e farsi una bella doccia rigenerante. Dopodiché indosserà gli abiti più anonimi che il suo guardaroba le mette a disposizione (la qual cosa è un'impresa epica... un giorno dedicherò un post all'argomento moda-MaBe..) ed aspetterà le sue compagnucce di merende (laGianni e laPinotto) per avviarsi in facoltà.. col patema d'animo, lo spray al peperoncino in tasca e una Beretta 92FS, meglio nota come M9, infilata nelle mutande e pronta ad eslamare "SORPRESAAA!!!" al primo tentativo di mani lunghe.
La cucina risuona del lieto cinguettio mattutino dei due cardellini scappati dalle grinfie della vecchiarda del palazzo di fronte e che hanno trovato rifugio sul ciliegio del giardinoinfestato; il sole splende, una brezza fresca fresca smorza l'afa estiva (che non tarderà ad arrivare) ed il ragazzo che abita a due palazzi di distanza esegue gli esercizi quotidiani con la tromba (!?!?!?!?).
Le uniche forme di vita sveglie (si fa per dire) nella casainfestata sono la MaBe, rincoglionita di sonno, e Formaggio, il bel micione roscio della sua coinquiLove, la quale stamane è stata tanto cara ed ha portato i cornetti caldi alla sua dolce metà, forse impietosita dallo stato di degrado in cui verte in questi ultimi giorni, causa studio.
Esattevolmente tra 94 ore, infatti, la MaBe sosterrà il famoso esame "vermi_e_schifo_annesso" di fronte ad una MAL_TORNATA prof di parassitologia (mal_tornata perché era in maternità.. un pitbull in maternità capite? Povero piccino..): l'unica docente che ha avuto il coraggio di bocciarla ad un orale.
Lo stress ha raggiunto i picchi massimi: non lo stress per l'esame. No, quello no per fortuna. Lo stress causato dalla non voglia di studiare e dal face-to-face imminente con l'acidona; soprattutto face-to-face senza possibilità di picchiarla o di risponderle almeno come merita.
Perché in ambito universitario, secondo l'opinione della MaBe, non c'è cosa più frustrante (e con la capacità di farle girare gli attributi che non ha) di una bocciatura immeritata; con il conseguente disagio di doversi presentare una seconda volta allo stesso esame, dopo aver studiato per la seconda volta le stesse cose (che tra l'altro sapeva benissimo), di dover parlare per la seconda volta con una prof che la tratta con sufficienza (ancor più perché è stata bocciata..) e, nell'eventualità che la docente sia davvero bastarda come i sospetti suggeriscono, con la probabilità di essere bocciata una seconda volta.
Comunque... il post non aveva l'intento di esporre in primis questo problema (anche se il fatto solo di parlarne ha già dato i suoi benefici: UN NUOVO CORAGGIO E UNA RINNOVATA VOLONTA' DI APRIRE IL LIBRO SI FANNO LARGO NEL CUORE DELLA NOSTRA EROINA - c'è anche da dire che forse dopo la doccia la volontà sarà già sparita per far posto alla solita pigrizia...)...
Il post nasce dal bisogno della MaBe di confessare un'altra paura nonché fonte di stress: l'incontro con il professore di Igiene dell'Accoppiamento.
Ora voi penserete:
Igiene dell'Accoppiamento + paura + stress =
prof bastardo oppure prof figo...
La MaBe vi suggerisce:
prof fin troppo cesso e fin troppo maniaco.
Suddetto personaggio fa parte di quella cerchia di docenti di mezza età, grassi, brutti e rozzi, che sfruttano gli argomenti della propria materia riproponendoli nella sfera sessuale umana e tramutando così una prova orale in un vero e proprio stupro verbale. Il che già di per sé è una cosa disgustosa anche se fatta da un uomo piacente, figurarsi da un rozzo allevatore di bestiame (con tutto il rispetto per la categoria, sia chiaro), il quale evidentemente vive pienamente la propria professionalità (se riconduciamo ciò che dice ai potenziali fatti) solo in quei pochi ed "eccitanti" momenti in cui pratica un'inseminazione artificiale ad una vacca o un prelievo seminale ad un verro.
Detto questo, la MaBe si prepara psicologicamente, attende che la coinquilina_dai_capelli_color_cachi, ormai sveglia e con al seguito la sua cagna, nonché l'alone putrido del suo risveglio, finisca di soffiarsi il naso nel lavandino e di vomitare la colazione, sempre nel lavabo del bagno, grazie all'ausilio del suo amico spazzolino_in_gola.
Solo allora, minuta di maschera anti-gas e tuta d'amianto, potrà entrare in bagno e farsi una bella doccia rigenerante. Dopodiché indosserà gli abiti più anonimi che il suo guardaroba le mette a disposizione (la qual cosa è un'impresa epica... un giorno dedicherò un post all'argomento moda-MaBe..) ed aspetterà le sue compagnucce di merende (laGianni e laPinotto) per avviarsi in facoltà.. col patema d'animo, lo spray al peperoncino in tasca e una Beretta 92FS, meglio nota come M9, infilata nelle mutande e pronta ad eslamare "SORPRESAAA!!!" al primo tentativo di mani lunghe.
FATELE GLI AUGURI.
interessi che ho pagato:
che mi tocca sopportare,
disturbo della MIA quiete,
docenti serpenti,
preparativi per il suicidio
giovedì 10 luglio 2008
RONZIO POMERIDIANO

Si sta espandendo una nuova moda tra grandi e piccini, un fenomeno che sta per equiparare la saga di Harry Potter: il QUADDISMO. No no.. non sono assolutamente contro i quadricicli a motore, anche perché ne possiedo uno bellissimo fichissimo insuperabilissimo spassosissimo della POLARIS: tutto blu, cerchi in lega, cilindrata 500efi, trazione 4x4 on-demand, con tanto di verricello... Posso definirmi una PIONIERA ABRUZZESE dello stile off-road e me ne vanto anche. Ma Teramo è infestata. Li senti arrivare da 2 km e mezzo di distanza, li vedi gironzolare in ogni dove e soprattutto utilizzati nel modo peggiore (su strada.. che tristezza. Anche perché nel traffico non sono proprio agili e versatili quanto le moto. E poi consumano un casino per non parlare dell'erosione delle gomme, che tra l'altro costano una sfracca..). Comunque lascio la libertà ad ognuno di usarlo come meglio crede anche perché è un bel modo di divertirsi.
MA CHI JELO DICE AR NONNO DE' REGAZZINO SOTTO CASA CHE NUN è 'R CASO DE FA' GIRA' SUO NIPOTE SUR MINIQUAD ALLE 2 DE POMERIGGGIO, QUANNO SEI NER PIENO DELLA DIGGGESTIONE, COLLA CALLAZZA DA PAURA CHE TE FA SUDA' SOLO A SBATTE' LE PALPEBBBRE, MENTRE PROVI A FATTE 'NA SIESTA PE' NUN PENSA' ALL'AFA E ALLA PANCIA PIENA?
CO' QUALE CORAGGIO POSSO CAZZIA' ER NONNO E TOJE ER PIACERE AR PUPO DE SGOMMA' SULL'ERBA APPENA TAJATA DER GIARDINO?
EH, EH EH??
MA CHI JELO DICE AR NONNO DE' REGAZZINO SOTTO CASA CHE NUN è 'R CASO DE FA' GIRA' SUO NIPOTE SUR MINIQUAD ALLE 2 DE POMERIGGGIO, QUANNO SEI NER PIENO DELLA DIGGGESTIONE, COLLA CALLAZZA DA PAURA CHE TE FA SUDA' SOLO A SBATTE' LE PALPEBBBRE, MENTRE PROVI A FATTE 'NA SIESTA PE' NUN PENSA' ALL'AFA E ALLA PANCIA PIENA?
CO' QUALE CORAGGIO POSSO CAZZIA' ER NONNO E TOJE ER PIACERE AR PUPO DE SGOMMA' SULL'ERBA APPENA TAJATA DER GIARDINO?
EH, EH EH??
interessi che ho pagato:
deliri,
disturbo della MIA quiete,
preparativi per il suicidio
sabato 28 giugno 2008
Il fagotto della speranza
Sapete quanto sia stressante uscire col SOLLEONE e girovagare per tutta Teramo, aggirandosi nei posti in cui strategicamente vengono affissi gli annunci delle case, mentre grondi sudore da ogni poro possibile della tua pelle e ti chiedi: "Perché sono uscita??? O almeno perché non sono uscita in costume???"????
Ebbene io l'ho sperimentato qualche giorno fa.
Risultato: pressione a 2, vestiti zuppi, fiacca.
Comunque sono tornata a casa con un fagotto di bigliettini nella borsa,
IL FAGOTTO DELLA SPERANZA.
Ci mettiamo a tavolino io e la mia CoinquiLove
ed iniziamo a spulciare il mucchietto.
Chiamiamo i primi numeri: nessuno accetta animali.
La desolazione inizia a farsi largo nei nostri cuori così come l'immagine di noi sotto un ponte con al seguito cane e gatto.
Se non altro però ci siamo fatte 4 risate. Vi riporto i dialoghi.
C=CoinquiLove I=Interlocutore/trice
Ebbene io l'ho sperimentato qualche giorno fa.
Risultato: pressione a 2, vestiti zuppi, fiacca.
Comunque sono tornata a casa con un fagotto di bigliettini nella borsa,
IL FAGOTTO DELLA SPERANZA.
Ci mettiamo a tavolino io e la mia CoinquiLove
ed iniziamo a spulciare il mucchietto.
Chiamiamo i primi numeri: nessuno accetta animali.
La desolazione inizia a farsi largo nei nostri cuori così come l'immagine di noi sotto un ponte con al seguito cane e gatto.
Se non altro però ci siamo fatte 4 risate. Vi riporto i dialoghi.
C=CoinquiLove I=Interlocutore/trice
1° telefonata all' "ALTA BORGHESIA TERAMANA"
C: Buongiorno signora. Chiamo per l'annuncio di quella casa sui Tigli.
I: Si mi dica.
C: Noi avremmo bisogno di due stanze singole e volevamo sapere quanto ci costano.
I: 230..
C: Ah.. veramente è troppo per noi....
....
....
.....
....
I: LA QUALITA' SI PAGA!!! (e riaggancia)
2° telefonata ai "SERVIZI SEGRETI"
C: Buongiorno signora. Chiamo per l'annuncio. Ci servirebbero due singole...
I: Sì...
C: A quanto le mette?
I: Eh... io non dico i prezzi per telefono...
C: ???????????????????????????????????????????
...............
...........
...............
...........
I: Ma voi avete animali?
................
C: BEH, IO INVECE QUESTO POSSO DIRGLIELO PER TELEFONO: Sì!
3° telefonata al "MERCATO"
C: Buongiorno signora. La chiamo per l'annuncio della casa... Ci servirebbero 2 singole. Quanto costano?
I: Beh... dipende..
C: Dipende da cosa signora?
I: Eh... dipende...
C: (????????????) Sì, ho capito che dipende... ma DA COSA?
I: ........
C: Ma perché? Ci sono stanze più grandi e stanze più piccole?
I: No, no... dipende.....
C: E da cosa??
I: Dipende....
C: Ok... ma non capisco quale sia la variabile...
I: TU QUANTO VUOI SPENDERE?
...............
.........
.........
..........
C: IO??? POCO..... (che domande.... *___*°)
I: Sì, ma quanto?
C: 150...
I: E allora io ne voglio 160...
Morale della storia... forse abbiamo trovato casa...
ma non ne siamo sicure.
AVETE VISTO CHE PADRONI DI CASA SI AGGIRANO??
ma non ne siamo sicure.
AVETE VISTO CHE PADRONI DI CASA SI AGGIRANO??
interessi che ho pagato:
AAA cercasi,
CoinquiAvventurine,
deliri,
ignoranza,
paranoica follia,
preparativi per il suicidio,
rimedi dell'ultimo minuto,
sfratto
mercoledì 25 giugno 2008
NOI SPERIAMO CHE CE LA CAVIAMO
TEMA: definisci "SFRATTO"
SVOLGIMENTO
Io oggi ero ancora una persona felice. Io oggi non sapevo che la signiorina che ci diamo i soldi per pacare la casa ogni mese i soldi da noi non celi voleva più. Essa ci a detto che a venduto la casa e che il signore che se la è comperata non ci vuole persone dentro perché secondo quello la casa è sgarrupata e la deve agiustare.
Allora io non sono più una persona felice.
La mia amichetta dopo che ha parlato con la signiorina a iniziato a cercare per la strada i numeri di telefono per chiammare dei signiori. Magari questi ce la danno una stanza a tutte e due.
Ma però a me mi sa che è molto più difficile assai la faccenda. Perché io o un cane e essa a un gatto roscio e trovare un signiore che ci può dare una stanza a ogniuna con 2 animali non credo che cela possiamo fare.
Io spero di si.
Noi speriamo che ce la caviamo.
Io oggi ero ancora una persona felice. Io oggi non sapevo che la signiorina che ci diamo i soldi per pacare la casa ogni mese i soldi da noi non celi voleva più. Essa ci a detto che a venduto la casa e che il signore che se la è comperata non ci vuole persone dentro perché secondo quello la casa è sgarrupata e la deve agiustare.
Allora io non sono più una persona felice.
La mia amichetta dopo che ha parlato con la signiorina a iniziato a cercare per la strada i numeri di telefono per chiammare dei signiori. Magari questi ce la danno una stanza a tutte e due.
Ma però a me mi sa che è molto più difficile assai la faccenda. Perché io o un cane e essa a un gatto roscio e trovare un signiore che ci può dare una stanza a ogniuna con 2 animali non credo che cela possiamo fare.
Io spero di si.
Noi speriamo che ce la caviamo.
interessi che ho pagato:
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lunedì 16 giugno 2008
L'ULTIMA COLAZIONE
Dopo aver trascorso la mattinata a ripiegare a ventaglio 9 striscioline di carta stampate in fronte-retro, che prossimamente verranno pubblicate come il Nuovo Bignami di Biochimica, ora mi accingo ad escogitare il nascondigli migliori in cui porre questi origami di sapienza chimica, tenendo in considerazione tutti gli anfratti che mette a disposizione il mio abbigliamento giornaliero ed optando, in caso estremo, di piazzarne due anche nel reggiseno.
Successivamente andrò in bagno e qui altra tattica: mi piastrerò la frangia davanti agli occhi in modo da poter nascondere il mio sguardo mentre indugia sulle copiette ed eludere in questo ingegnoso modo la prof..
Fatto questo mi inginocchierò ai piedi del mio lettino per pregare il protettore degli studenti: San Giuseppe da Copertino (comunicazione di disservizio: ricordiamo che Copertino è anche la città che ha dato i natali a Pappalardo nonché a Giuliano&Co. dei Negramaro...), facendo voto di non mangiare cioccolata per un mese (ed è un gran fioretto per me che sono cacao-dipendente) se riuscirò a passare il test.
Infine farò testamento.
Successivamente andrò in bagno e qui altra tattica: mi piastrerò la frangia davanti agli occhi in modo da poter nascondere il mio sguardo mentre indugia sulle copiette ed eludere in questo ingegnoso modo la prof..
Fatto questo mi inginocchierò ai piedi del mio lettino per pregare il protettore degli studenti: San Giuseppe da Copertino (comunicazione di disservizio: ricordiamo che Copertino è anche la città che ha dato i natali a Pappalardo nonché a Giuliano&Co. dei Negramaro...), facendo voto di non mangiare cioccolata per un mese (ed è un gran fioretto per me che sono cacao-dipendente) se riuscirò a passare il test.
Infine farò testamento.
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