martedì 25 agosto 2009

che rumore fa la felicità?

PICCOLA PAUSA DI FELICITA'..................

[e un pensiero stretto stretto alla mia FanFula sfortunella....]

venerdì 14 agosto 2009

mercoledì 5 agosto 2009

che senso ho?


sveglIatI quando preferIestI dormIre tutto Il gIorno e non pensare al tempo che non passa maI.

e uNa volta sveglia trova uN modo per far trascorrere la giorNata. iN fretta.
riempi le tue ore di impegNi. NoN peNsare. inveNta.

scendi diego nel pArchetto in fondo Al quArtiere. sigAretta veloce e dritti di nuovo A cAsA.

rientra e apri il libro di fisiologia. priMa o poi sto esaMe lo devi dare. e allora studia, va'.. che alMeno arriva l'ora di pranzo.

pOmeriggiO che si fa? macchina e via in girO a zOnzO per il paese. sbriga qualche cOmmissiOne inventata e rientra.

ed oRa? pianofoRte. suona qualcosa, peR un po'. impaRa un nuovo bRano... oggi cos'eRa? ah! la sposa cadaveRe.. bellino.

poi? sono le sei e mezzA.. trA un'orA e mezzA vAi A correre. quindi merendA, Altrimenti come me li fAi quei 5 km in 30 min?

ok.. vai a correre.. corri e non pensi. scivoli sull'asfalTo leggera. (insomma, mica TanTo...) però davvero per la prima volTa in TuTTa la giornaTa sei senza pensieri. ascolTi la Tua musica che scandisce il riTmo della Tua andaTura. e vai.. 30 min di hakuna maTaTa.

ecchecccAzzo. correresti tutto il giorno pur di non pensArci, A quAnto ti mAncA quell'uomo. che lA vitA lA vivi in comoderAte sì. mA unA storiA non si può rAteizzAre. ecchecccAzzo di nuovo.

poi torni a casa, ti butti sul divano e chiacchieri con tuo nonno, che guarda rete4 (quando uno è fascista non c'è nulla da fare....). e pensi che potresti tornare a correre. perché no?.. in fondo non sei così stanca. ma ti muovi e tutti i muscoli del tuo fisico da 26enne ti mandano a quel paese. e allora desisti.
quindi vai a lavarti. in previsione dell'eccitante serata che ti attende: piazza. uhhh.. che bello! il posto in cui tutti si fanno i cazzi di tutti. proprio il migliore per incontrare gente..........................................
passeggiata con diego e via di nuovo a casa.. dove ti attende un'altra nottata afosa e insonne.
e intanto hai trascorso tutta la giornata col telefono in mano, aspettando messaggi o squilli.
ed ora, sul divano (perché in camera tua si schiatta di caldo) con la tv accesa aspetti solo che morfeo venga a rapirti e ti regali un sogno...
e poi ti guardi, distesa sotto il bagliore della televisione e non ti riconosci.. senza lui accanto non ti riconosci. manca qualcosa.
che senso ha il tuo corpo senza il suo accanto?
che senso hai tu senza lui?
e così, in modo malinconicamente straziante.. l'oblio.